Feng Shui e Sherlock Holmes

Finalmente inizio questa nuova rubrica!!!

Parleremo tutte le settimane di serie tv/film e Feng Shui. Penso possa essere un modo leggero e divertente per spiegare come l’ambiente che viviamo influenzi il nostro corpo, la nostra vita e il nostro benessere psicofisico.

Non potevo non iniziare con uno dei miei preferiti, Sherlock (ovviamente la serie con Benedict).

Nella foto vediamo le 2, anzi 3, sedute del suo studio/abitazione.

La sua poltrona è un po’ più grande di quella di Watson e non prevede parte dell’appoggio della schiena costringendo l’investigatore a mantenere una postura mai del tutto rilassata. E’ posizionato in modo da avere il pieno controllo della stanza e soprattutto di chi entra. Per quanto riguarda Watson si trova in un’area secondaria rispetto alla porta, non ha la visuale diretta dei clienti che entrano e questo rispecchia perfettamente il suo ruolo, apparentemente in attesa di una conferma da parte di Sherlock.

Ma andiamo al sodo!

Dove decide Sherlock di far sedere i clienti? Nella posizione più scomoda, seduti su una sedia per niente accogliente e soprattutto con alle loro spalle la porta.

Questo crea una situazione di stress sostenuta non solo dalla motivazione per cui il cliente si trova li ma anche dal fatto che non sa che cosa aspettarsi non avendo il controllo del movimento che avviene dietro di se.

E tu? Dove ti siedi solitamente? Preferisci avere il controllo delle aperture della stanza e quindi le spalle protette o scegli una sedia a caso? Spesso queste chiavi di lettura possono darci delle informazioni importanti sul nostro modo di vivere e di interagire con lo spazio!