FACCIAMO ORDINE INSIEME!

Che cosa vuol dire fare DECLUTTERING?

Fare decluttering vuol dire eliminare il superfluo non per fare posto a nuovi oggetti ma per vivere in maniera più leggera. In maniera banale potremmo pensare che se ho una stanza che utilizzo come punto di accumulo mi basterà svuotarla, eliminare ciò che non mi serve e rimettere tutto in ordine.

Non è proprio così!

Ci sono aspetti molto più profondi che potrebbero mettersi tra noi e questo semplice atto. Dovrai lavorare in maniera molto organizzata per poter arrivare ad ottenere un vero risultato. Da disordinata cronica mi trovavo spesso a dover ripetere questa azione di riordino che sinceramente mi innervosiva e stancava moltissimo. Adesso, con tre bimbe ho imparato a gestire meglio l’ansia del “dopo lo metto a posto” ma allo stesso tempo ho capito che ci vuole un metodo.

Ho letto diversi libri dato che la mia specializzazione arriva dal Feng Shui, materia che non parla direttamente di decluttering ma che ci fa avvicinare moltissimo a questa tecnica; ho spaziato dal metodo Marie Kondo a quello di Magnusson.

Tutto interessantissimo ma vi assicuro che ognuno deve trovare il suo approccio e soprattutto la sua “ispirazione”.

In questa settimana parleremo di un ambiente al giorno ma per ognuno le regole sono davvero molto simili:

  • svuota lo spazio che vuoi affrontare
  • pensa a come lo vorresti vedere alla fine del tuo lavoro (aiutati con qualche suggerimento da cercare sul web, per esempio su pinterest si trovano tantissime idee)
  • inizia a selezionare gli oggetti che stai analizzando e dividili in questo modo
    • mi piace e lo uso
    • mi piace ma non lo uso
    • non lo uso e non so perché l’ho comprato
    • non ricordavo di averlo
    • potrebbe essere utile ma va sistemato

Non solo ti accorgerai di avere molti oggetti che forse con il tempo hai perfino riacquistato ma arriverai ad un punto in cui sentirai la necessità di essere grato per tutto quello che hai. Fallo, non farti prendere dallo sconforto, piuttosto fai una breve pausa ma cerca di portare a termine più lavoro possibile.

A questo punto, utilizzando gli appositi contenitori da te scelti inizia a rimettere in ordine!!!

Tutto qui, così semplice? Non proprio.

Analizziamo insieme tutte le categorie:

Mi piace e lo uso, è la categoria più facile da affrontare e sarà quella che inizierò a posizionare per essere poi riordinata in maniera definitiva.

Mi piace ma non la uso, il fatto di non utilizzare un oggetto fa entrare automaticamente quest’ultimo nella categoria delle cose che non servono. Puoi pensare di venderlo o regalarlo, ti aiuterà a disfartene più facilmente.

Non lo uso e non so perché l’ho comprato, arrivato qui non abbatterti. Ironizza su un possibile acquisto fatto in un momento di follia e disfatene sempre nella maniera che ritieni più comoda.

Non ricordavo di averlo, potrebbe andare ad inserirsi in una delle categoria appena elencate. Scopri come mai è finito nel dimenticatoio e dove vuoi spostarlo.

Potrebbe essere utile ma va sistemato, ti consiglio di creare uno spazio dove avrai la possibilità di sistemare gli oggetti di quest’ultima categoria ma di non tenerne molti. Anzi, riduci a non più di 5 pezzi e datti una scadenza, se non l’avrai sistemato entro la data prestabilita eliminalo. Avere un accumulo di “cose da fare” produce uno stress psicologico notevole soprattutto perché, in caso di non completamento, vi ricorda qualcosa di non fatto, di non portato a termine.

Spero che questi consigli ti possano aiutare a creare il tuo percorso migliore. Se hai bisogno di chiarimenti non esitare a scrivermi, ti chiederò una breve analisi della tua situazione, come ti fa sentire e qualche foto dello spazio che vuoi affrontare.